| Nano della Desolazione (Nauglài) |
| Fisicamente i Nani della Desolazione sono abbastanza
diversi da tutti gli altri Nani: più alti e meno tozzi, sono
perfettamente in grado di cavalcare creature grandi quanto un cavallo da
battaglia leggero, e sono soliti farlo. Culturalmente e tecnologicamente
sono abbastanza arretrati, ma di sicuro non quanto i Nani dei Monti
Morti. Non conoscono l'uso della balestra, e prediligono l'arco corto ad
ogni altro tipo di arma da lancio. Il culto della barba è
presente anche qui. Sono in grado di lavorare rozzamente alcuni metalli,
ma prediligono usare gli oggetti che conquistano durante le loro
scorrerie, uccidendo tutti i loro avversari. Non è frequente, ma
capita che alcuni Nani della Desolazione si spingano fino a Bragodril,
ma finora sono sempre stati ricacciati indietro con pesanti perdite o
arruolati come mercenari contro i goblin e le altre creature della
Desolazione. Pochissimi sono invece quelli che decidono di intraprendere
la carriera dell'avventuriero a zonzo per le terre civilizzate del
Continente. I Nani della Desolazione odiano stare al chiuso ed amano gli
spazi aperti quasi quanto, e forse più degli Elfi Silvani. Nella
Desolazione si organizzano in vasti gruppi di guerrieri con vecchi,
donne e bambini al seguito, tutti montati a cavallo. Vedere spostarsi
uno di questi gruppi, che può comprendere anche quarantamila
individui è uno spettacolo imponente. Per un Nano della
Desolazione saper cavalcare è tutto, al pari della barba. Se un
capo non riesce a stare a cavallo, non merita di essere seguito, dicono.
All'interno di questi grandi clan una posizione di rilievo è
occupata dai sacerdoti. Caratteristiche di gioco - I Nani della Desolazione sono non molto intelligenti e poco socievoli. Hanno una penalità di -1 in Intelligenza e Carisma. - Abituati alla vita della Desolazione e al cavalcare, hanno un bonus di +1 in Costituzione e Destrezza. - Riceve automaticamente le abilità non relative alle armi, orientarsi, sopravvivenza (nella Desolazione). - Un Nano può usufruire dell'infravisione fino ad una distanza massima di 10 metri. - Ogni tre punti e mezzo di costituzione un nano riceve un bonus di +1 a tutti i TS contro Incantesimi, Verga, Bastone e Bacchetta e Veleno. - I conflitti con le creature selvagge della Desolazione sono frequenti, e così i Nani della Desolazione per sopravvivere hanno sviluppato tecniche di combattimento particolarmente efficaci contro di esse: quando un Nano della Desolazione attacca un goblinoide, un coboldo od un orchetto ha un bonus di +1 al tiro per colpire. - I Nani della Desolazione soffrono pesantemente di claustrofobia. Un Nano della Desolazione deve effettuare con successo un TS contro morte per poter dominare la sua paura del sottosuolo prima di entrare in dungeons, grotte e tombe. Se fallisce il tiro, non può entrare. Una volta sottoterra deve ripetere il TS ogni giorno. Se fallisce, vorrà lasciare il sottosuolo passando per la via più diretta. Sottoterra, un Nano della Desolazione ha una penalità di -2 ai tiri per colpire. Se dovesse fallire il suo TS per la claustrofobia, la penalità aumenterebbe di -1 per ogni altro giorno che resta sottoterra. Se non riesce a raggiungere il mondo all'aria aperta, può tentare ulteriori TS ogni giorno per domare la sua claustrofobia. Questi TS devono essere fatti con una penalità pari alla penalità per colpire attuale del Nano della Desolazione. - Grazie all'insegnamento che gli viene dato fin da piccolo, un Nano della Desolazione ha un bonus di +1 per colpire quando usa l'arco corto. - Deve assolutamente spendere uno dei suoi slot delle abilità non relative alle armi per l'abilità cavalcare creature terrestri, alla quale avrà un bonus di +1 per le prove. - Data la naturale refrattarietà dei Nani alla magia, tutti gli oggetti magici non tipici della razza nanica hanno un 25% di possibilità di funzionare male se impugnati da un Nano della Desolazione. Il test va effettuato ad ogni uso dell'oggetto. Sono esclusi armi, armature, guanti, scudi, cinte, bracciali, anelli. Se un oggetto maledetto funziona male il personaggio si accorge subito della presenza di una maledizione. |