Possessione
Nel voodoo la vera comunione con il divino avviene con la possessione, o "la mano della grazia divina". La possessione è l'atto da parte del Loa di allontanare temporaneamente il gros-bon-ange e diventare la forza animante del corpo. Poichè la possessione è il modo che i Loa adoperano per far conoscere le loro istruzioni ed i loro desideri e per esercitare la loro autorità, è un fenomeno comune nel voodoo, spesso ricorrente e considerato perfettamente normale dai praticanti di questa religione. In questo modo, ogni devoto voodoo non solo ha un contatto diretto con l'aldilà, ma lo riceve anche nel suo corpo.
Un hounsi Posseduto da un Loa.
Quando un Loa possiede una persona, per tutto l'arco di tempo che il Loa controlla il corpo, le azioni e le attutudini manifestate sono quelle del Loa e non quelle della persona posseduta. Pesone giovani da un Loa vecchio sembrano fragili e decrepiti, mentre i vecchi riposseduti da un Loa giovane possono ballare e muoversi senza nessuna preoccupazione per le loro impedenze. Persino le espressioni facciali cambiano per assomogliare al Loa. Quando un Loa maschile possiede una devota femminile accade che per fare riferimento alla posseduta di usa il pronome "lui", e vice versa. Un devoto riposseduto è chiamato cheval oppure cavallo; quando un Loa si impossessa di un devoto, si dice che "monta" il devoto.
Ci sono molte ragioni percui un Loa può scegliere di possedere un devoto. Portebbe essere il protettore del devoto da pericoli oppure conferirgli un potere speciale per consentire al devoto di raggiungere la tappa difficile, come ad esempio permettere al devoto di uscire da una situazione con velocità supernaturale. Il Loa potrebbe possedere per curare una malattia o prevenire delle sofferenze. Il Loa usa i proprio chevals per dare avvertimenti, prescivere rimedi per un problema o per trattare un disturbo. Usano anche i chevals per far notare un rituale proibito, segnalare pericoli oppure punire i devoti. Infine possono possedere per presiedere ad una cerimonia Voodoo o per ricevere delle offerte sacrificali.
Quando una persona è posseduta, il Loa entra nella persona come con una scarica nella nuca o nelle gambe. La persona che viene montata si ribella inizialmente al Loa, barcollando ed agitando le braccia. Il corpo viene scosso, i muscoli sono tesi e spesso incombono degli spasmi nella colonna vertebrale. L'Housi che sta vicino alla persona posseduta bada alla medesima evitando che possano capitare degli incidenti. Infine il cheval smette di lottare ed il Loa prende il pieno possesso manifestando le caratteristiche peculiari di se stesso.
L'Houngan o la Mambo può riconoscere un devoto montato e dire quale Loa lo stia possedendo. Loro hanno la funzione di intermediari per evocare il Loa ed aiutare ad esorcizzarlo quando hanno finito il loro dovere. Un Loa che monta un devoto è anche tenuto a salutare l'Houngan prima di svolgere il proprio lavoro. I Chevals mostrano caratteristiche del Loa possedente, spesso vestendosi con abiti inconsueti o travestendosi. Inoltre fumano, bevono alcolici e mangiano ...tutte peculiarità fisiche a cui un Loa non può accedere normalmente. Mentre è posseduto, un cheval parla spesso un lingue ancestrali. Non può provare dolore e quindi potrebbe ad esempio camminare sul fuoco o a dirittura mangiarlo! Inoltre il cheval manifesta una grande forza ed energia mentre è posseduto, seguito da un grande debilitamento quando il Loa lo lascia.
Quando il Loa lascia il Cheval, questo lascia immediatamente cadere qualunque oggetto stia tenendo in mano e cade a terra. Dopo la possessione, il devoto cade in uno stato caratterizzato da una completa indifferenza verso le azione del Loa durante la possessione. Il posseduto è fisicamente esausto dalla presenza del Loa dentro di se. Normalmente non ricordano cosa hanno detto o fatto durante la possessione, e quindi non possono essere ritenuti responsabili delle loro azioni quando sono controllati da un Loa.